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10/12/2017

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15/10/2017

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28/01/2014

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Tecnica del portiere

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LE VOSTRE DOMANDE (18 risposte)

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L'alibi del portiere

Il commentoPubblicato Sabato 05/10/2013

L'alibi del portiere

La nostra scelta di commentare i portieri di serie A ci costringe alla massima attenzione alle situazioni di gioco e agli interventi dei portieri. Anche durante il turno delle coppe infrasettimanali ci capita di osservare le varie partite e i commenti dei telecronisti.

In conseguenza del fatto che al mondo si pretende tutto e subito, semplificando e generalizzando il più possibile, abbiamo notato come i commentatori, giornalisti e tifosi utilizzino sempre più frasi fatte e stereotipi nel commentare le situazioni di gioco in cui sono coinvolti i portieri, spesso accusandoli ingiustamente.

La nostra considerazione è la seguente: sembra proprio che il dare la colpa ai portieri possa far catalizzare l'attenzione su quest'ultimo, che diventa così un alibi per i difetti della squadra, chiaramente più difficili da comprendere e commentare.

Prendiamo alcuni esempi, di cui abbiamo già parlato nei nostri commenti:

-la respinta del portiere e il gol sul tap-in: ogni volta che si verifica una situazione come quella descritta, se sulla respinta un difensore spazza tutto bene, altrimenti è il portiere che respinge malamente nell'unica zona dove – si sostiene - non si deve respingere.

Ora il nostro pensiero lo sapete: è difficile indirizzare un pallone in tuffo, a meno che il tiro non sia lento, e in questo caso riteniamo giusto cercare la presa. Ad esempio (ma è solo uno tra i tanti), Curci, che pure sta facendo alcuni errori, è stato criticato contro il Napoli per la respinta su un gran tiro di Hamsik su cui è nato il secondo gol. Ora, andate a rivedervi che razza di tiro fosse e la parata di Curci, e fate le vostre riflessioni. A volte ha ragione un nostro amico allenatore che dice che in tante situazioni per il portiere sarebbe preferibile prendere gol che cercare di intercettare il pallone. Avrebbe meno critiche...

-i giornalisti e i tifosi prevenuti. Un caso fra i tanti, Abbiati. Questo portiere è sempre nell'occhio del ciclone, e abbiamo sentito incolparlo di gol su cui francamente non poteva fare alcunchè. Una partita? Quella con il Bologna, dove abbiamo assistito a delle critiche francamente senza fondamento.

-Altra situazione? Passaggio indietro di Bonucci ciccato e il povero Buffon è costretto ad accelerare la corsa 'bucando' la palla in contrasto con l'avversario. Anche qui, qualcuno lo ha definito 'non impeccabile' oppure 'poteva evitare di cercare l'intervento e indietreggiare...'

Altre situazioni le abbiamo viste nel turno infrasettimanale, ma possiamo fare anche altri esempi.

La nostra idea è quella di valutare le singole situazioni, senza farsi fuorviare dai luoghi comuni. Così, se il portiere esce incontro all'avversario uno contro uno quando la difesa si è fatta infilare, non esiste 'non devi prendere gol sul tuo palo'. Il portiere si giocherà l'intervento disperato sulla base dell'avversario e sulla sua intuizione dello sviluppo del gioco.

Oppure, su tiro ravvicinato, il gol sotto le gambe è una delle opzioni sfortunate che possono capitare al portiere e, a meno che il tiro non sia particolarmente lento (appunto, valutare caso per caso) , in genere non è certo colpa del portiere.

Ancora, quando gli avversari sono entrati dentro l'area parallelamente alla linea di fondo e si apprestano a crossare teso in mezzo, il portiere ha due alternative: o prova ad intercettare il cross partendo in anticipo, oppure sta fermo lì ad aspettare di essere impallinato. Però abbiamo sentito criticare il portiere su un gol che ha subito in una situazione come quella appena descritta: lui che prova ad anticipare il cross teso, facendo il movimento giusto ma non arrivandoci (e prendendo gol)...

E cosa vogliamo dire sulla frase "vede il portiere leggermente fuori dai pali e lo beffa con un pallonetto"....

Insomma, la nostra impressione è che talvolta addossando la colpa al portiere si vogliano nascondere le magagne della difesa delle varie squadre (vero Inter, vero Milan, vero Bologna?), che si fanno infilare clamorosamente in tutte le partite.

I più attenti ricorderanno le nostre critiche a Frey: non si prendeva mai l'iniziativa di posizionarsi per uscire e non anticipava mai i cross tesi. Lui si limitava a correre parallelo alla linea di porta, poi se gli tiravano addosso si prendeva i meriti altrimenti non era colpa sua. Che abbia ragione lui?   

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