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VUOI VEDERE CHE CI ERAVAMO SBAGLIATI TUTTI QUANTI?

Tecnica del portierePubblicato Lunedì 23/05/2016

VUOI VEDERE CHE CI ERAVAMO SBAGLIATI TUTTI QUANTI?
 
In un recentissimo articolo sul Nuovo Calcio di Maggio, Filippi, “l’inventore” del tuffo in attacco alla palla, ha clamorosamente cambiato rotta! Improvvisamente, il tuffo in attacco alla palla è diventato solamente uno dei modi di interpretare il ruolo del portiere e Filippi sostiene di essere stato frainteso. Sintetizzando, ora nel nuovo articolo di Filippi si afferma che il tuffo “in laterale” è necessario in determinate situazioni.
Eppure, rivedendo il suo vecchio video e i vari commenti relativi, allora non sembrava pensarla così.

E allora?

Cos’è successo in questi venti anni? Come mai ci se ne accorge adesso?
In questi venti anni – lo avevamo già detto - il video di Filippi ha fatto danni enormi ai preparatori stessi, ma sopratutto alla nostra scuola dei portieri, sia nei settori professionisti che nel dilettantismo.
Quasi tutti gli allenatori dei portieri hanno impostato il loro lavoro su un attacco esasperato – seguendo pedissequamente i precetti del video di Filippi – e persino i preparatori professionisti, che a suo tempo paravano in altro modo, si sono ostinati ad impostare i giovani portieri su questi concetti teorici e non applicabili sul campo.
Qualcuno potrebbe dire che è onesto ammettere di aver cambiato idea (o - per salvare la faccia - affermare che ci sia stato un fraintendimento) ma noi diciamo un’altra cosa:

Ma in tutto questo tempo non ci si era accorti che i portieri poi in realtà non erano in grado di attaccare la palla sui tiri? Non si è analizzato il gesto in volo e la caduta nelle “grandi” parate in volo? O, ciecamente, si continuava a sostenere delle teorie solo perché il portiere moderno doveva essere attivo?

In questi 20 anni la teoria dell’attacco alla palla è stata una “scuola” esclusivamente italiana. In Francia non fanno così, e tantomeno in Germania e Spagna.

Qual è stato il risultato dopo 20 anni? Che, oltre a Buffon – allenato da Filippi - ma che fa tutto tranne che l’attacco alla palla (e così Storari o Neto), non è uscito un solo portiere italiano di livello internazionale (a parte forse Sirigu). In venti anni!!!

Ebbene, lo si voglia o no, abbiamo rovinato due generazioni di portieri!

Il nostro sito era nato proprio perché non ne potevamo più di vedere portieri che adottavano tecniche di tuffo anomale e a nostro modo di vedere non efficaci come venivano teoricamente proposte. E siamo voluti partire dall’analisi delle immagini per evidenziare quello che succede realmente in campo. Pensiamo di aver fatto parecchie riflessioni interessanti, non ultima quella che i giovani portieri italiani si affacciano in serie A in un modo poi, gradualmente, cambiano tecnica di parata.
O, se volete scendere ancora più nei particolari, andatevi a vedere l’analisi su Donnarumma e le giovani leve.

Che dire? Ci sono voluti vent’anni per accorgerci che l’attacco alla palla sui tiri in porta non è la soluzione più idonea? Che c’è stato un fraintendimento?
E no, troppo comodo! Perché adesso tutti diranno che in realtà anche loro intendevano l’attacco come una filosofia, come uno dei tanti metodi di intervento, e nessuno ammetterà di aver seguito per anni un metodo scadente. Anzi, qualcuno si porrà come innovatore tornando ai vecchi concetti!

E invece i giovani portieri li abbiamo rovinati! Sia nei dilettanti che nei professionisti! Meglio dei nostri, lo sono i portieri dell’Est Europa, i francesi, i tedeschi e persino i brasiliani! 
Allora adesso corriamo al riparo, anche se ci vorranno altri dieci anni per far emergere nuove leve con le caratteristiche di tuffo (anche) laterale.

Ci dispiace ribadirlo ma Filippi ha avuto enorme responsabilità in tutto questo, proprio perché è ai vertici di questo mondo e la sua parola è stata presa come legge dalla stragrande maggioranza dei preparatori dei portieri di questi anni, i quali hanno dimostrato a loro volta di non avere capacità critica e di analisi propria.
Ebbene, meglio tardi che mai.

Ci toccherà attendere una decina d’anni per crescere le nuove leve con concetti e impostazione tecnica diversa, ammesso che qualcuno sia ancora capace.
Attenderemo.

Nel frattempo, state pronti che è in fase di montaggio il nostro video sull’impostazione del tuffo dei portieri
.

Ah, dimenticavamo: video concepito e le cui riprese sono state fatte prima che Filippi cambiasse idea…

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