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Il METODO VOTIPORTIERISERIEA

11/03/2018

IL METODO

IL METODO DI VOTIPORTIERISERIEA In vendita il metodo del fondatore ed autore di questo sito, Stefano Cordoni, per gettare le basi di impostazione del tuffo del portiere di calcio Calzetti&a...
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La tecnica

17/06/2018

PORTIERI ALL’ATTACCO PALLA: VI RACCONTIAMO COME E’ ANDATA…

PORTIERI ALL’ATTACCO PALLA: VI RACCONTIAMO COME E’ ANDATA… Come voi che ci seguite sapete bene, la nostra visione è piuttosto diversa da quella che oggi viene definita...
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Varie

28/11/2018

ANCORA CON LA SCUOLA ITALIANA DEI PORTIERI?

ANCORA CON LA SCUOLA ITALIANA DEI PORTIERI? MA NON FATECI RIDERE… Avvertenze: la lettura di questo articolo prevede il tempo di almeno mezz’ora, se lo si legge superficialmente sen...
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Il commento

14/06/2018

VOTIPORTIERISERIEA CHIUDE (ABBIAMO FALLITO)

VOTIPORTIERISERIEA CHIUDE (O QUASI): ABBIAMO FALLITO! Ebbene sì, signori. Abbiamo fallito nel nostro intento. Otto anni fa c’era qualcosa che non ci tornava nell’impostaz...
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L'intervista

28/01/2014

FABRIZIO LORIERI

INTERVISTA  A FABRIZIO LORIERI, PREPARATORE DEI PORTIERI DEL SASSUOLO.  E’ con noi il preparatore dei portieri del Sassuolo, Fabrizio Forieri, che molti ricorderanno, tra le alt...
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Le vostre domande

21/01/2012

LE VOSTRE DOMANDE (18 risposte)

nr.18 risposte             Gli utenti che ci invieranno domande di interesse generale troveranno risposta in questa rubrica. 18) Ant...
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VALUTIAMO I PORTIERI A FINE ANNO: SMENTITE E CONFERME

VariePubblicato Domenica 07/06/2015

Salutiamo i tanti amici che ci hanno seguito anche quest’anno, andando a vedere su quali portieri ci siamo sbagliati e quali invece hanno confermato le nostre aspettative. Come di consueto manteniamo anche il commento di inizio anno integrandolo con quelle che sono le nostre considerazioni finali. Quello che facciamo è un “gioco” in quanto lo scopo del sito non è giudicare i portieri di serie A ma prendere spunto dai loro interventi per portarci a casa qualcosa in più. Ciao!

ATALANTA -  Cambio dell’ ultim’ora tra i pali della Dea: in arrivo Avramov e il portiere Consigli passa al Sassuolo. In tale caso potrebbero anche cambiare le gerarchie: Avramov sarà  titolare o il giovane Sportiello che ha già ben figurato lo scorso anno in qualche apparizione, si guadagnerà nel tempo la maglia? Cosa quasi sicura è che l’esperto Frezzolini  rimarrà in coda. N.B. L’Atalanta ha una buona scuola di portieri nata in casa.

ATALANTA– Avevamo dei dubbi su chi potesse ricoprire il ruolo da titolare tra il nuovo arrivato AVRAMOV ed il giovane SPORTIELLO, già figurante nella stagione passata. I dirigenti nerazzurri optano, senza metterlo mai in discussione,  per il promettente portiere “di casa”. Buona stagione per lui, anche se come abbiamo sottolineato più volte, non ci entusiasma nel complesso su alcuni gesti: non troppo preciso e pulito nei movimenti, tende spesso a effettuare troppi passi prima di un tuffo e talvolta si trova sul piede opposto al momento della ricerca della spinta.
I recuperi di posizione ed in generale i movimenti di spostamento in porta risultano, a vedersi, un po’ troppo affannosi e poco fluidi a causa dello spostarsi non con i “classici” balzelli, ma con dei veri e propri passi incrociati, anche per recuperare distanze brevi.
Portiere che comunque ha effettuato più di una partita importante e che, nonostante le acque non sempre limpide in cui si è trovata l’Atalanta in qualche periodo del campionato, è riuscito a mantenere il posto e a dare garanzie. Unico dei giovani (emergenti o quasi) della serie A che ha mantenuto il posto da titolare.

CAGLIARI -  Colombi è giovane portiere di cui si parla bene. Ha il vantaggio di arrivare dopo Avramov, portiere non male, nella media, ma che sicuramente non ha lasciato particolari rimpianti nei tifosi rossoblu. E’ la situazione ideale per esplodere. D’altro canto c’è anche il più giovane Cragno (classe 1994), che dopo l’esperienza in B con il Brescia vorrà sicuramente giocarsi le sue carte per racimolare qualche gettone in massima serie. Dopo l’affare Almunia che è saltato, probabilmente servirebbe un portiere di esperienza ma di presenza  non troppo “ingombrante” per far crescere i due prospetti.

CAGLIARI– Stagione tutt’altro che positiva, in generale per il Cagliari. Pensavamo che il portiere di Zeman fosse COLOMBI, ma invece il boemo opta per il più giovane CRAGNO probabilmente perché – come abbiamo notato – nonostante l’altezza sotto la media, gioca molto “alto”. Sebbene Cragno non abbia impressionato per partite decisive, non ha nemmeno sfigurato per errori clamorosi o evidenti, mantenendo un andamento costante senza luci né ombre.
Tecnicamente era un portiere che ci piaceva (forse uno dei migliori in questo campionato, a livello puramente di gesti tecnici), ma con il cambio di allenatore, la squadra si è affacciata sul mercato per acquistare un portiere con più esperienza, e tra le file rossoblu è poi arrivato BRKIC dall’Udinese. Metà stagione discreta per lui: come già detto è un portiere che è molto bravo nella gestione dei palloni alti in area e che comunque ha una discreta tecnica in tuffo. Noi lo riteniamo un portiere valido. La situazione “di squadra” ha però influito notevolmente sia sulle prestazioni del giovane Cragno che su quelle del serbo. Vorremmo rivederli entrambi in serie A, magari in squadre che viaggiano in acque meno pericolose.

CESENA -  e’ già alcuni anni che si parla bene di Leali anche se fonti attendibili ci dicono che il suo limite siano le uscite alte e il gioco con i piedi. Il suo rischio è giocare in una squadra che deve salvarsi, dove ogni errore potrebbe essere decisivo. Dietro Agliardi e Bressan potrebbero infastidirlo, soprattutto se le cose non gireranno nel modo migliore.

CESENA– Come avevamo detto, il limite era il fatto che LEALI giocasse in una squadra che dovesse salvarsi (come poi ritroviamo per altri suoi colleghi). Portiere classico di impostazione “giovanile” ma senza quell’eccessiva attitudine all’attacco alla palla, crediamo debba fare ancora esperienza ed acquisire una migliore “presenza in campo”.
Stagione tra luci e ombre, qualche buona prestazione, ma mai una vera e propria sensazione di sicurezza assoluta. Sul finire della stagione si è data la possibilità anche al più esperto AGLIARDI, che già conoscevamo e che ha seguito i suoi standard di prestazione. Non riteniamo comunque che il problema del Cesena sia stato il portiere.

CHIEVO - Bardi l’anno scorso ha dimostrato di poter stare in A, anche se è incappato in qualche errore grossolano.  Quest’anno dovrà confermarsi. Potrà essere facilitato se il Chievo riesce a stazionare senza affanni in acque sicure. L’arrivo del portiere argentino Bizzarri dal Genoa non dovrebbe cambiare la gerarchia. Il terzo è Seculin, proveniente da Avellino.

CHIEVO– Tra alti e bassi il periodo di BARDI. Ha influito molto, secondo noi, una serie di risultati negativi consecutivi che hanno aperto la strada al cambio di guardia. Sul giovane portiere di proprietà dell’Inter vale il discorso fatto per Leali del Cesena. BIZZARRI è riuscito a scalzarlo e francamente la differenza, non tanto a livello puramente prestativo ma soprattutto di “gestione delle situazioni” e consapevolezza del ruolo si è notevolmente vista. Dal punto di vista recnico il portiere argentino non ci piace molto, anch’egli tende a muoversi spesso incrociando i passi e trovandosi più di una volta sul piede opposto al momento del tuffo. In definitiva l’impressione è comunque di maggior serenità e solidità rispetto al giovane collega. Riflessione che possiamo fare è che in squadre che devono mantenere la categoria siano più adatti, o comunque riescano ad affrontare meglio il campionato e quindi a portare un apporto migliore, portieri più navigati o che comunque abbiano generalmente più presenze nel nostro campionato.

EMPOLI -  la società conferma il proprio portiere Bassi dopo il salto in A, cosa non affatto scontata. Vuol dire che ci crede. Dietro di lui il giovane Sepe cercherà di insediarlo dopo la buonissima annata trascorsa a Lanciano. In bocca al lupo ad entrambi. Non escludiamo però che la società a gennaio possa riaffacciarsi sul mercato.

EMPOLI– Dopo un primo periodo dove ha giocate senza infamia e senza lode, durante il quale è stato sostituito per qualche giornata anche dal collega BASSI, SEPE ha mantenuto un rendimento costante durante tutto il campionato.
Qualche prestazione di spicco, ma nulla di eclatante. Portiere giovane normale, senza essere un talento, è riuscito a ottenere quasi un intera stagione nella massima serie: la sua forza è stata, da metà campionato in poi, quella di sbagliare poco. Abbiamo notato che tende a mantenere una posizione troppo bassa rispetto la linea difensiva in fase dei ripartenze avversarie e che in porta, non sembra sfruttare al massimo la ricerca dell’allungo in spinta. Sembra quasi non abituato a ricercare delle parate in allungo, cercando solo il “pallone parabile”. Vediamo il mercato dove lo porterà.

FIORENTINA -  confermato Neto dopo la discreta stagione dell’anno scorso. Probabilmente non ha lasciato il segno nel cuore dei tifosi per cui, in parallelo, magari con le maggiori ambizioni dei viola, ai primi errori dovrà dimostrare di avere molto carattere. Il greco Tatarusanu non sembra all’altezza di soffiargli il posto. Lupatelli farà da chioccia.

FIORENTINA– NETO è un portiere che tutto sommato riteniamo tecnicamente ben impostato, al di là dell’utilizzo della uscita “a croce iberica”, che come ben sapete non apprezziamo particolarmente. E’ in grado di sfruttare l’allungo e lo stacco quando serve, ma sembra che gli manchi quel qualcosa che fa la differenza fra un portiere “di peso” rispetto un buon portiere. Per un certo periodo, a cause di problemi contrattuali di rinnovo, è stato sostituito da TATARUSANU, sul quale francamente non possiamo esprimere un parere finale e completo, ci sembra comunque tecnicamente simile a Neto

GENOA -  Perin ha fatto una buona annata dopo la pessima dell’anno precedente con il Pescara. Quest’anno probabilmente si riconfermerà, a maggior ragione se il Genoa rimarrà nelle zone medie della classifica. La nostra impressione è però che non abbia tantissimo margine rispetto quello che ha dimostrato.  Lamanna rientrato all’ovile dopo le esperienze in B potrebbe forse giocarsi le sue carte per rubare dei gettoni in massima serie. Sembra in arrivo anche Puggioni dal Chievo, per il quale il discorso resta il medesimo.

GENOA-  Nota di merito per PERIN, il quale ha notevolmente migliorato il suo rendimento generale. Tecnicamente cambiato dalle annate precedenti a Padova e Pescara, dove tendeva a scoordinarsi parecchio in fase di tuffo e ricaduta; sembrava parasse un po’ come capitava, senza una vera e propria impostazione “dietro”.
Attualmente molto più pulito nel movimento, molto bravo nelle parate a contrasto e in qualche occasione abbiamo visto uno sviluppo di tuffo in volo ed in allungo in spinta ben effettuato. Ha limitato, e di molto, anche i gol subiti da posizione defilate in diagonale, che aveva subito numerosi in quel di Pescara.
Il lavoro svolto dal preparatore Spinelli si vede, e questo ci conferma che la frase “non importa come, ma basta che pari”  che molto spesso sentiamo dire da addetti ai lavori, sia di grande superficialità. Nota di merito anche per LAMANNA, che ha esordito quest’anno nel massimo campionato italiano, dopo anni di cadetteria. Tecnicamente simile al Perin di adesso (ciò sottolinea come la mano del preparatore può influire sugli atleti).  Per ora si afferma un pararigori: tre su tre per lui.

ROMA -  De Sanctis, pur con le riserve dal punto di vista tecnico che noi sottolineiamo,  è il miglior portiere che la Roma abbia avuto negli  ultimi dieci anni. Non scommettiamo però su un rendimento costante quest’anno, dà l’impressione di aver raggiunto il massimo della parabola un paio di anni fa. Rimane comunque un portiere dal carattere sanguigno che in situazioni difficili si potrebbe esaltare. Di Skorupsky ne parlano bene in molti, compreso il portiere titolare. Vedremo se avrà qualche chance.

ROMA – Soliti standard per il portiere DE SANCTIS. Tecnicamente ritroviamo una posizione di attesa sempre a gambe troppo larghe ed una spinta non sfruttata al massimo a causa della linearità del busto in fase di stacco. A volte conclude l’intervento di pancia, a causa dell’apertura eccessiva degli appoggi che lo portano ad una avvicinamento del piede omologo in spinta e quindi a fare un perno sullo stesso in fase di caricamento di spinta e ricerca della sfera. Frettolosamente criticato a metà anno, la Roma dovrebbe valutare di cambiarlo solo se riesce a mettere le mani su un “top”. SKORUPSKY non possiamo valutarlo in modo completo o assoluto.

 

SAMPDORIA -  si rivede Viviano, portiere chiacchierato e che, escluso un paio d’anni a Bologna, non ha mai finito la stagione ovunque si trovasse. E’ la sua grande occasione, Romero e Da Costa  non hanno certo lasciato un ricordo indelebile, ma probabilmente il Nostro risulterà arrugginito nelle prime partite. Bisognerà vedere se avranno la pazienza di aspettarlo…

SAMPDORIA – La dirigenza blucerchiata – e Mihajlovic, che l’ha voluto, ha avuto la pazienza di aspettare VIVIANO dopo gli scorsi anni non brillanti e il rientro da un infortunio importante. Il portiere ha mantenuto un rendimento costante senza particolari picchi. Tende ad incrociare il primo passo in fase di spinta e a spingere con l’appoggio sul piede opposto (ricordiamo il gol in Lazio – Sampdoria, ma anche altre occasioni ben ritrovabili nei nostri commenti). Lo riteniamo un portiere senza doti tecniche eccezionali (forse perché non curate adeguatamente), a volte approssimativo, ma nel complesso abbastanza solido. ROMERO lo ha sostituito al momento dell’infortunio, circa a metà stagione di andata, per qualche settimana. Abbiamo ritrovato il “solito” portiere argentino che già conoscevamo (potere rileggervi il corrispettivo articolo dello scorso anno).

SASSUOLO -  l’infortunio di Pegolo non ci voleva. Strano destino quello di alcuni giocatori: arrivato in A, dopo due  ottime stagioni, un banale infortunio rischia di tagliarlo di nuovo fuori.
Acquistato all’ultimo momento il nuovo portiere: Consigli con tanta voglia e la costanza che lo contraddistingue cercherà di non far rimpiangere l’infortunato.  Sarà forse un problema quando tornerà disponibile Pegolo. A quel punto chi giocherà? Pomini e Polito rimarranno relegati in panchina.

SASSUOLO– CONSIGLI si conferma il portiere che conosciamo. Affidabile e probabilmente poco sponsorizzato da personaggi che contano. Meriterebbe una piazza più importante. Portiere tecnicamente abbastanza valido e in generale che dà un’impressione di “solidità”.

INTER -  Handanovic non può essere in discussione. Carrizo e Berni non gli daranno problemi.

INTER– Annata tra alti e bassi, come tutta quella dell’Inter, per il portiere HANDANOVIC. Come già sottolineato in più di un occasione sembra che le motivazioni giochino un aspetto fondamentale nelle prestazioni del portiere sloveno. Capace di parate in volo, ma non solo, importanti, ma a volte lo abbiamo visto approssimativo nei movimenti o senza una vera e propria reazione all’azione che gli si presentava davanti, come già abbandonato al non poterci arrivare, al non potere intervenire.

JUVENTUS -  Buffon è ancora il migliore in quanto a tranquillità, intuizione dello sviluppo dell’azione, personalità e gestione emotiva. Fisicamente però sempre in bilico, non per nulla Allegri si è tenuto a tutti i costi Storari come secondo, che è più che una garanzia. A noi dispiace un po’, avremmo voluto vedere quest’ultimo sul campo in qualche altra squadra.

JUVENTUS– BUFFON è il solito portiere sicuro nella gestione della difesa e nella solidità mentale. A memoria non ricordiamo errori clamorosi, né tantomeno parate entusiasmanti. Portiere che gioca molto di esperienza (e ci mancherebbe altro!), ma ciò che comunque salta all’occhio nel vedere ogni sua partita è la straordinaria “leggerezza” o comunque “piena gestione della situazione” che Buffon ha in ogni circostanza. Portiere che a livello mentale rimane, a nostro modo di vedere, superiore a tutti e l’impressione che ne d° è un punto a suo favore.

LAZIO -  Pioli sembra ben deciso a dare fiducia a Marchetti, dopo la passata stagione un po’ strana. Secondo noi la scelta giusta. Berisha proverà a rivendicare la leadership conquistata lo scorso anno.

LAZIO– MARCHETTI e BERISHA si sono alternati a secondo delle esigenze senza dei picchi particolari.
Francamente dal punto di vista tecnico non ci piacciono particolarmente nessuno dei due: l’italiano tende ad esagerare con un ‘impostazione di tuffo troppo in attacco palla, che non gli consente di sfruttare al massimo la spinta e lo stacco in allungo. L’albanese lo ritroviamo migliorato nell’impostazione rispetto all’anno scorso (ad esempio non ricade più sul gomito omologo dopo il tuffo, come a volte gli era accaduto lo scorso campionato), ma francamente non vediamo il motivo di riempire le squadre italiane con tutti questi secondi portieri stranieri tutto sommato non meglio di tanti altri nostrani.

MILAN -  telenovela  portiere!  Agazzi: basta una partita sbagliata per cambiare giudizio su un portiere? Perciò prima avevano sbagliato tutto? O è stato preso solo perché a parametro zero? La scelta è poi finita su Diego Lopez, ottimo portiere e con esperienza internazionale. A parte le uscite a croce, che sapete già che non ci piacciono, sa anche volare in caso di necessità, e sembra tecnicamente ben impostato, crediamo che farà bene. Abbiati intelligentemente aveva detto che avrebbe accettato tranquillamente il ruolo di secondo, e secondo noi ha dimostrato lungimiranza. Gabriel dovrebbe lasciare i rossoneri.

MILAN– Una delle poche note positive di questo Milan è proprio DIEGO LOPEZ. Non avevamo dubbi e di fatto confermiamo ciò che avevamo scritto nell’articolo delle “aspettative” di inizio anno, mantenendo valido e costante, con parecchie prestazioni eccellenti durante la stagione. Ottimo portiere, tecnicamente valido anche nelle parate in allungo ed in volo nonostante l’altezza,anche se non apprezziamo l’utilizzo che ne fa, a volte, dell’uscita “a croce iberica”.
Tende a finire leggermente di pancia dopo il tuffo, soprattutto sul proprio lato sinistro. ABBIATI rimane un portiere affidabile e di grande esperienza. L’età e la pesantezza della massa muscolare imponente si fanno anno dopo anno sentire maggiormente, ma crediamo che possa rendere ancora una stagione (o forse più) gestito in questo modo, mantenendo comunque un affidamento sicuro. Di sicuro c’è che nel Milan di questi anni il portiere non rimane mai inoperoso.

NAPOLI - si lascia alle spalle un validissimo portiere come Reina. Sarà dura per Rafael rimanere in sella, non escludiamo che prima o poi il Napoli si possa riaffacciare sul mercato. Andujar  potrebbe insediarlo in caso di rendimento altalenante, anche se l’argentino arriva da annate con più ombre che luci in quel di Catania.

NAPOLI– Come avevamo ipotizzto ad inizio anno, l’eredità “pesante” di REINA non è stata raccolta nel modo migliore da entrambi i portieri napoletani. Tutti parlavano di RAFAEL come un buon portiere, che l’anno scorso si era districato bene nelle poche partite che era stato chiamato in causa. Noi volevamo andarci cauti, sia perché Napoli è una piazza importante a livello di risultati, sia perché il campionato è fatto di tante partite e non solo di 4-5 apparizioni, ma anche perché francamente tutta questa sicurezza non l’avevamo vista. Tecnicamente avevamo qualche perplessità, il promuoverlo titolare non ci sembrava la scelta più sicura e avevamo ipotizzato un alternarsi tra il brasiliano ed ANDUJAR, come di fatto è avvenuto. La promozione dell’argentino sembrava per molti tifosi ed addetti ai lavori aver risolto il problema (e forse alcuni credevano di aver trovato “il salvatore del Napoli”). Noi la stagione scorsa abbiamo dato questa valutazione di Andujar: “oggettivamente portiere valido, pur senza acuti. Tecnicamente non ci piace. Sbaglia poco e in grado di giocare ‘alto’, gestisce molto bene la propria area di rigore. Come la maggior parte dei portieri, non vola e abusa della parata in ginocchio a tu per tu. Moderno nel gioco e nella gestione dell’area, bravo con i piedi ma con qualche limite in porta, a causa dell’impostazione tecnica dei tuffi. In una squadra che ha iniziato presto ad avere dei problemi (Catania all’ora n.r.d) è pian piano calato di rendimento fino anche ad alcune contestazioni dei tifosi. Come dicevamo, portiere cosiddetto moderno, ma quando in palio conta qualcosa forse è richiesto qualcosa in più.”
Rimaniamo della stessa idea, riscontrabile, per noi, anche a Napoli.

PARMA -  Mirante rimane una garanzia allo stesso modo di Consigli. Il portiere crociato sbaglia molto poco e mantiene un livello costante. Tecnicamente più pulito del collega ex Atalanta, ma le storie sono similari. Il nuovo arrivo Iacobucci dal Latina e Cordaz dovrebbero rimanere in coda.

PARMA – L’annata del Parma è stata “balorda” e non poco ha influito il problema societario legato agli stipendi, ma non solo. Nel momento di maggior difficoltà ne ha risentito anche il portiere MIRANTE (com’è comunque attendibile che accada), macchiandosi di qualche prestazione non proprio brillante e con qualche errore pesante. Comunque vediamo che non appena le cose si sono nuovamente in parte “risistemante” o comunque si è arrivati ad una situazione di non così “sbando” generale e societario, le prestazioni sono ritornate ai livelli di sempre. Portiere che negli anni ha sempre sbagliato poco e tecnicamente valido. Crediamo, in definitiva, che le vicissitudini societarie abbiano influito in negativo sulle prestazioni, ma non per questo cambia il valore assoluto che noi abbiamo del portiere, avendo mantenuto per anni un buon livello. IACOBUCCI ci sembra, sfortunatamente, per ora fuori categoria.

PALERMO -  Sorrentino fu lungimirante nello scegliere Palermo: un anno di purgatorio e di nuovo nella massima serie. Crediamo che Sorrentino sia il portiere giusto e sanguigno per un pubblico caldo come quello di Palermo. Uijkani sembra avere le grazie del presidente Zamparini che probabilmente lo vede anche titolare.  Sul campo per noi il gap è evidente in favore del portiere ex Chievo, sebbene tecnicamente non ci entusiasma.

PALERMO– Notiamo un miglioramento per quello che riguarda le parate in allungo effettuate in qualche occasione estrema da SORRENTINO.
Per il resto rimane il solito portiere affidabile e sanguigno, adatto ad una piazza “calda” come Palermo, che riesce a dare il meglio di sé  e ad essere decisivo quando si entra nel “clima dell’assedio” e della massima carica agonistica.

TORINO -  Padelli, portiere che a noi piace,  ha fatto bene l’anno scorso, per cui scontata la sua riconferma. Unico tarlo: Gillet ha concluso la squalifica per omessa denuncia e può dargli molto, molto fastidio.

TORINO– Stagione di conferma per PADELLI. Un paio di errori evidenti, ma causati con la gestione di piede (come abbiamo già detto il portiere per volere di Ventura è molto spesso – a volte a troppo – chiamato alla giocate anche rischiosa con i piedi e questo porta ad un innalzamento della possibilità di errore). Portiere che tecnicamente ci piace, sicuramente ha ritrovato buona tranquillità nelle prestazioni dopo che Gillet – presenza ingombrante - ha cambiato casacca nel mercato di gennaio. A nostro modo di vedere Padelli dovrebbe migliorare la propria presenza in campo e impressione di solidità generale per fare quel salto di qualità ulteriore, che ancora gli manca. La riflessione potrebbe essere: è meglio definire chiaramente le gerarchie e costruire una squadra in cui il secondo portiere rimanga comunque un secondo portiere, o prenderne due allo stesso livello per tenerli sulla corda ipotizzando così la massima tensione? Per quanto riguarda il ruolo del portiere noi optiamo per la prima ipotesi.

UDINESE -  il portiere dovrebbe essere Scuffet, che però dovrà dimostrare con la continuità le doti espresse l’anno scorso. Ci dispiace un po’ per Brkic, che riteniamo un ottimo portiere, ma non è escluso che si riaffacci alla ribalta. In ogni caso l’Udinese con i portieri sta tranquilla.

UDINESE– Bella sorpresa in quel di Udine: KARNEZIS possiamo ritenerlo veramente un ottimo portiere. Tecnicamente valido in tutte le situazioni, è in grado di effettuare dei buoni tuffi sia in allungo, volando, che su palloni più comodi, mantenendo un movimento fluido e pulito. Inoltre sbaglia veramente poco.
Come avevamo detto, ad Udine perlomeno in prima squadra, hanno da qualche stagione a questa parte (prima con Di Iorio ed ora con Brunner-Nista) degli ottimi preparatori di portieri.

VERONA - Rafael ha fatto una buona annata: partenza sprint per poi rimanere abbastanza costante. Giusta la riconferma. E’ tornato in Italia il giovane Gollini dal Manchester. L’esperienza di Scuffet dell’anno scorso potrebbe anche aprirgli qualche possibilità. Vedremo.  

VERONA – Secondo campionato di serie A per RAFAEL dopo lo scorso più che buono. Dopo un inizio senza luci né ombre RAFAEL viene scalzato da BENUSSI, portiere che ha esperienza, sebbene non sempre come titolare, nei nostri campionati di A e B. Non ci piace l’impostazione di entrambi, i quali non sembrano sfruttare al meglio la spinta e lo stacco in allungo, come molti altri loro colleghi. Per il resto valori assoluti simili. In questi casi la condizione mentale fa la differenza per mantenere il posto da titolare. Nella mischia, come ipotizzavamo sull’onda dei casi Perin e Scuffet dell’anno scorso, è stato buttato per qualche partita anche Gollini, che però per ora non ha impressionato né come prestazioni né dal punto di vista tecnico, secondo i nostri canoni. Vedremo in futuro l’evoluzione di questo giovane portiere.

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